L'amichevole cinefilo di quartiere

Venom

Per simbiosi (dal greco σύν «con, insieme» e βιόω «vivere») in ecologia si intende un’interazione biologica piuttosto intima, di lungo termine, fra due o più organismi.
In alcuni casi, il termine simbiosi viene usato solo se l’associazione è obbligatoria e va a beneficio di entrambi gli organismi, abusando di quella che è l’etimologia della parola.

TRAMA: In un laboratorio si tenta di innestare dentro un ospite umano uno strano organismo riportato da una missione spaziale, ma le cavie continuano a morire una dopo l’altra.
Una notte si intrufola nella struttura il giornalista d’inchiesta Eddie Brock…

RECENSIONE:

Il protagonista di questo film racchiude due personalità.

Ho detto, il protagonista di questo film racchiude due personalità.

IL PROTAGONISTA DI QUESTOAh, sì, eccomi, mi ero un attimo appisolato. Di che si parla?

Tizio con un aspetto terrificante che parla usando la prima persona plurale. Chi ti viene in mente?

Il Divino Otelma?

Non così terrificante, mi riferisco a Venom, personaggio nato nel 1988 dalle matite di David Michelinie e Todd McFarlane.

Piccola lezione di storia fumettistica:

Avvisami quando si passa a qualcosa di interessante…

I Simbionti sono una razza immaginaria di parassiti amorfi extraterrestri dell’universo Marvel; secondo le origini canoniche del personaggio, uno di questi si unì a Spider-Man a mo’ di costume, aumentandone le facoltà fisiche alterandone però quelle mentali.
Dopo alcune vicissitudini, Peter Parker scopre che si tratta di un essere vivente che stava fondendo la propria personalità con la sua, arrivando anche ad essere estremamente violento e sempre meno controllabile; scoperta l’avversione del simbionte per le onde sonore intense, Peter si disfa dell’alieno.

Dopo poco tempo l’essere incontra Eddie Brock, un giornalista che odiava a morte l’Uomo Ragno perché lo accusava di avergli rovinato la vita (avendo smascherato una sua notizia falsa che gli aveva causato il licenziamento): Eddie aveva intenzione di suicidarsi, ma il simbionte si unì a lui e ai suoi ricordi, trovando nell’odio verso l’arrampica-muri un fine comune che gli permise di essere completamente accettato dal nuovo ospite.

Dopo vari scontri ed incontri con Spider-Man, mosso da un distorto codice morale Venom assunse il ruolo di protettore degli innocenti uccidendo i criminali e/o mangiandoseli.

Cioè me lo devo immaginare come un Tobey Maguire stronzo e cannibale?

Non è solo una copia carbone, ma un character interessante dotato di profonda dignità.

Non mi sembra così dignitoso…

Non rivanghiamo le tragedie.

Beh, quindi questo Venom è un bel film?

Beh, è carino.

Oddio, magari anche no.

Circa.

Questa recensione sta diventando “circa” una palla atomica.

Lo so, ma non è semplice inquadrare un film come questo.

All’inizio si ha un’ottima rappresentazione di Brock come giornalista d’inchiesta determinato che non guarda in faccia nessuno: vengono sovrapposti vari suoi servizi di stampo sociale unendo una commistione dei suoi commenti audio ad un uso quasi fumettistico dello schermo, sezionato in varie parti che si accumulano in una ricchezza stilistica efficace.

Quindi cos’è, un fumettone autoriale?

Tipo Watchmen? No, perché poi si passa ad evidenziare la love story tra Brock e la sua fidanzata prossima sposa, mostrando l’amorevole rapporto tra i due ed il sostegno reciproco che si danno: carino e coccoloso quanto vuoi, ma non particolarmente ispirato o frizzante.

Ah, allora è Nicholas Sparks con i poteri.

Neanche, perché si susseguono varie sequenze che mostrano le operazioni spaziali (prima) e bioingegneristiche (poi) della corporazione presieduta dall’antagonista, ricche di elementi di tensione in cui si strizza l’occhio ai monster-movies con il solito vago antipasto di come potrà essere la creatura.

Ok: è un fanta-horror.

Ma proprio no: tanto per cominciare hanno avuto l’idea demente di metterlo PG-13 invece che R-Rated (quindi scordati mutilazioni on screen, ma solo dette o accennate), in più non contiene nemmeno elementi di terrore così pesanti da risultare indigesti ai ragazzini.

Inoltre il legame tra ospite e simbionte ha esplicite venature leggere e comiche, con scambi di battute scanzonate (anche se non ai consueti livelli prescolari marveliani) che strappano sorrisi e stemperano azione e tensione.

Beh, tipo Deadpool o I guardiani della galassia?

Senza praticamente nessun riferimento o quasi alla cultura pop? Lo stesso Marvel Universe che viene citato una volta e solo per una cosa?

Va beh, sarà come quelle commedie in cui ci sono due amici che litigano e combinano cazzate, com’è che si chiamano…?

buddy movies? Con visibile solo uno dei due “protagonisti” alla volta, e l’altro al massimo parla?

Che palle, allora dimmelo tu cos’è.

Un misto di tutto ciò che ho appena detto.

E funziona ‘sto casino?

Beh, è carino.

Oddio, magari anche no.

Circa.

Se continui così gli utenti si “circa” disiscriveranno.

Venom non è la schifezza che molte recensioni statunitensi hanno declamato e sentenziato: si lascia guardare, ha un ritmo abbastanza climatico (oddio, un po’ lento nel primo terzo), il cast recita bene e di effetti speciali se ne sono visti di peggiori.

I problemi sono due: il tono ed il rating.

Beh, sul primo hai già detto: c’è dentro tutto quindi è un bordello.

Sì. Mi sta bene che una pellicola cerchi di spaziare tra più generi, cercando di evocare echi di impostazioni narrative diverse, per venire incontro a varie esigenze di un pubblico eterogeneo, ma così è veramente troppo.

Il risultato finale è un film che pare lo zapping televisivo annoiato in un uggioso pomeriggio domenicale:

Con questo nuovo set di padelle antiaderenti direte addio ai residui diPergolettese, che si riversa in avanti per cercare il goal del pareggio in questi ultimi minuti dellaprova che dimostra che è stato lei, signor Johnson, ad uccidere sua moglie colpendola ripetutamente con uncapodoglio. Questo gigante dei mari si spinge spesso nelle profondità oceaniche, nutrendosi di reddito di cittadinanza, una manovra per la quale preleveremo i soldi aumentandole mie tette, sai, non ho soldi per pagarti la pizza però possiamo trovare una soluzione

Quale sarebbe stato meglio avessero scelto, tra i tanti?

Ti rispondo con il secondo punto: la censura.

Avete Venom: un enorme mostro alieno con i superpoteri.

IL PG-13 NON HA UN CAZZO DI SENSO.

Non ha senso che per due, tre volte stacchi con le fauci la testa ad un essere umano come Ozzy Osbourne con un pipistrello senza che venga mostrata questa cosa e cavandosela semplicemente con un successivo accenno in una linea di dialogo.

«Gli hai staccato la testa con un morso».

«Oh, mio Dio, gli ho staccato la testa con un morso».

E NON ME LO FAI VEDERE??!

Con un visto censura più severo avrebbero portato sicuramente meno persone in sala, ma avrebbero anche incanalato l’opera in binari narrativo-stilistici a lei più che consoni, potendo sbizzarrirsi con la violenza, rimanendo sopra le righe ed omettendo la terribile sensazione castrante di qualcosa che “succede ma non si vede”.

Non dico un gore alla Eli Roth.

Bastava copiare da un “collega”.

Logan è veramente un film della Madonna.

Mi fa piacere che anche tu apprezzi: un western crepuscolare più che un cinecomics, con personaggi profondi e segnati dalla vita come vecchie querce che…

Wolverine che squarta la gente, cazzo!

Sì, buonanotte… per il cast, devo dire che Tom Hardy e Michelle Williams buttati in un fumettone ci stanno a pennello più o meno quanto Corrado Augias nella giuria di Miss Italia.

Oddio, per essere bravi sono bravi e non è sicuramente qui che dovevano dimostrarlo, ma si ha la vibrante sensazione che il loro grande talento sia piuttosto sprecato: lui si sbatte tantissimo ma è ostacolato dai problemi di tono, che giocoforza si riversano sulla sua interpretazione rendendola proprio confusa più che confusionaria.

Lei ha il vantaggio di incarnare un interesse amoroso che deo gratia non è il solito inutile cartonato a forma di vagina, ma possiede un ruolo relativamente attivo nelle vicende affrancandola dall’ormai tritissimo ruolo ancillare, purtroppo estremamente frequente in questo filone e non solo.

Riz Ahmed nel ruolo del villain è come i cappucci del Ku Klux Klan di Django Unchained: l’idea era carina, ma si poteva fare meglio.

Bon, quindi dopo la tua solita sbrodolata,Venom è un film…?

Beh, in fin dei conti carino.

Oddio, magari anche no.

Circa.

Annunci

Commenti su: "Venom" (8)

  1. Avrei un’idea per un commento.
    Circa 😛
    Non l’ho visto, ma qui mi sembra che questo film sia come Balto: non è cane, non è lupo, sa soltanto ciò che non è.
    La citazione dovrebbe essere circa giusta

  2. Il paragone con il divino Otelma mi ha fatto scompisciare! 🙂 Comunque anch’io ho preso per il culo Venom nel mio ultimo post… spero che ti piaccia! 🙂

  3. Non sono ancora andata a vedere Venom e a leggere le recensioni mi sta scappando la voglia, ma si può ragionevolmente affermare almeno una cosa positiva sono riusciti a tirarla fuori: la tua recensione. E’ geniale! ^_^

  4. Andrea ha detto:

    Altri soldi buttati via (assieme a Predator) se continuo così rovino le mie già precarie finanze..😟💸💸 ..probabilmente la colpa è anche mia, nel senso che, chi viene dai fumetti come me, si aspettava decisamente un altro tipo di film cioè: hai uno dei migliori attori sul mercato e uno dei migliori personaggi negativi/positivi dell’universo Marvel e invece di tirare fuori un film della madonna, che personalmente dato il personaggio, avrei fatto virare decisamente sull’horror, ti limiti a fare il classico compitino, per far sì che anche i bimbi(minkia) vadino al cinema con vagonate di popcorn e Coca-Cola ….ho paura, tanta tanta paura anche per il futuro progetto su Morbius (altro personaggio della madonna dell’universo Marvel)

    • Credo che ormai tra film e serie tv il mercato sia talmente saturo che si rischia davvero di andare a realizzare opere mal fatte con estrema frequenza, giusto per continuare a mungere la vacca.

      Personalmente non capisco l’esigenza di pellicole stand alone su personaggi come Morbius, la Vedova Nera, Gambit…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: