L'amichevole cinefilo di quartiere

Doctor Strange

strange-locandinaSalagadula Marvelcabula bibbidi-bobbidi-bu.

TRAMA: Il noto neurochirurgo Stephen Strange resta vittima di un grave incidente che gli compromette l’uso degli arti superiori e minaccia di impedirgli di condurre una vita normale.
Alla ricerca di una soluzione e della guarigione, inizia un viaggio che lo conduce in Tibet, a incontrare l’Antico.

RECENSIONE: Breve riassunto del personaggio per chi non lo conosca:

Il dottor Strange è un uomo bravissimo nel suo lavoro, ma arrogante ed egoista…

iron-man

…subisce un incidente che lo mutila gravemente…

iron-man

…e questo lo fa maturare rendendolo un araldo delle forze del Bene.

iron-man

Cominciamo bene.

Per la regia di Scott Derrickson, director di pellicole horror memorabili come…. come…. beh, qualcuna mi verrà in mente, Doctor Strange è un pimpante spettacolo di fuochi d’artificio che riesce però in aggiunta a proporre un plot che, seppur ordinario, non renda il film un pretesto per una banale orgia di computer grafica.

Pur essendo infatti la classica storia di origini (e non poteva essere altrimenti, visto che Strange non è mai comparso nel Marvel Cinematic Universe fino ad ora), la trama riesce a sostenere un ritmo discreto e a non farsi incagliare da stilemi espositivi come gli ovvi “prova dei poteri”, “cambiamento psicofisico” o “conosciamo cosa vuole fare il cattivo”, superandoli invece con relativa regolarità.

strange-antico

Per quanto concerne il comparto tecnico, ovvio fiore all’occhiello dei superhero movies, già nei suoi primi cinque minuti la pellicola concede allo spettatore un assaggio di quelle che saranno le sue potenzialità visive, e ciò sgrava di ulteriore peso l’ordinario inizio narrativo.

Tale aspetto è di sottovalutata importanza: se già il film anticipa quali siano i fattori stimolanti per l’intrattenimento, il pubblico accetta che vengano rispettati i canoni espositivi, un po’ come un bambino che mangia tutta la verdura perché ha intravisto una torta appoggiata sulla mensola.

Nello specifico, il pregio migliore degli effetti speciali di Doctor Strange risiede nella loro capacità di ammaliare lo spettatore provocando la sua oblianza dei macro-concetti di tempo e spazio per come egli li conosca e sia abituato a relazionarcisi.

strange-magia

Il tempo diventa in Doctor Strange percorso sì lineare, ma bidirezionale, che può essere quindi percorso nei due versi; non si è quindi vincolati al procedere esclusivamente verso un destino dinanzi a noi, ma si può anche tornare sui propri passi sfruttando un tracciato scritto.
La dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi viene piegata da artefatti magici ed arti occulte, creando interessanti e addirittura intelligenti paradossi che pur concettualmente semplici danno maggiore brio alla trama.

Lo spazio è malleabile plastilina da manipolare a proprio piacimento, con un quasi totale dominio di gravità e baricentri, ottimamente supportato da un comparto tecnico che sul grande schermo mostra i muscoli.
Simile in alcuni segmenti alla dimensione onirica di Inception, pareti, mura ed addirittura interi paesaggi urbani vengono modificati dalle abilità dei personaggi, contribuendo all’intrattenimento generale.

Marvel's DOCTOR STRANGE..L to R: Mordo (Chiwetel Ejiofor) and Doctor Strange (Benedict Cumberbatch)..Photo Credit: Film Frame ..©2016 Marvel. All Rights Reserved.

Altra nota lieta è l’ironia, che presente in buone quantità segue il classico leitmotiv Marvel senza però scadere nella fastidiosità emersa da altre opere, mantenendo perciò un sottile e benefico garbo.

Pur andando persi nel doppiaggio italiano alcuni giochi di parole “Strange = strano”, i piccoli momenti di ironia alleviano la narrazione senza sostituirsi ad essa e mantenendo un positivo apporto ancillare senza strafare.

strange-ironia

Uno dei più grandi pregi della Marvel è senza dubbio il casting: per dare volto fisico alla folta schiera di supereroi facenti parte di questa casa fumettistica, sono stati infatti scelti interpreti sempre adeguati.

elizabeth-olsen-scarlet-witch-marvel-avengers-2

Ok, quasi sempre.

Uno dei punti di forza anche di questo Doctor Strange è l’interpretazione dell’ottimo Benedict Cumberbatch.

Esteticamente molto simile alla controparte cartacea, l’attore inglese riesce al meglio a rappresentare cinematograficamente il personaggio creato da Steve Ditko nel 1963: per quanto inizialmente simile al già stravisto Tony Stark, Cumberbatch lo connota limando molto la sbruffoneria smargiassa del miliardario per adattarsi meglio a colui che abbia subito una grave perdita.

L’arroganza viene mitigata dalla determinazione, così come la volontà di primeggiare viene incanalata verso il desiderio di apprendere.

Attraverso in particolare il suo continuo studio, il personaggio offre al pubblico un costante miglioramento del proprio sé, e tale aspetto contribuisce in modo rilevante alla sua profondità psicologica, rendendolo piacevole e suscitando empatia nei suoi confronti.

strange-cumberbatch

Stuzzicante interpretazione di Mads Mikkelsen come antagonista, anche se purtroppo il suo personaggio è dotato di scarso approfondimento e avrebbe forse meritato maggiore tempo in scena.
Buon apporto anche di un’androgina Tilda Swinton come Antico (nonostante le polemiche successive al suo casting a causa del famigerato whitewashing) e Chiwetel Ejiofor nei panni di Mordo.

Nonostante io sia particolarmente critico nei confronti di questa casa di produzione, devo dire che Doctor Strange è veramente un buon film, che non si lascia andare ad alcune facilonerie cercando di intrattenere il pubblico attraverso una buona qualità complessiva.

Uno dei migliori film del Marvel Cinematic Universe.

IL migliore.

Annunci

Commenti su: "Doctor Strange" (5)

  1. In lista.

  2. Ciò che mi dispiaciuto nel film è il villain. Mikkelsen è un grande attore ed è riuscito a dare al suo personaggio un grande fascino, peccato che non sappiamo quasi nulla di lui e che non viene approfondito. Per il resto mi ha soddisfatto, ha dato qualcosa di nuovo all’universo Marvel.

    • Ho letto che avendo riscontrato parecchio successo c’è la possibilità che il suo Kaecilius ricompaia nell’universo Marvel (e considerando l’aura magica che contraddistingue questo film sarebbe uno dei ritorni meno complicati da giustificare).

      Speriamo, perché in effetti Mikkelsen mi ha colpito in positivo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: