L'amichevole cinefilo di quartiere

Supervixens

“Colline bianche e solchi misteriosi / dove si appuntano gli sguardi dei golosi / perché al mondo, al mondo / ci sono troppe poppe, poppe, poppe.” Poppe poppe poppe – Ivan Graziani (1994)

TRAMA: Un uomo in fuga dopo essere stato accusato ingiustamente dell’omicidio della sua fidanzata vive tragicomiche avventure con ragazze disinibite e maggiorate.

RECENSIONE: Supervixens è un film del 1975, rientrante nel genere sexploitation e che si può sintetizzare in tre parole: tettone, tettone e tettone. Ora che ho attirato la vostra attenzione passiamo alla recensione vera e propria.

Diretto da Russ Meyer, la cui citazione più famosa è “Io giro solo film di tette”, il film ha tutti gli elementi tipici dell’immaginario di questo regista: seni enormi (repetita iuvant) perennemente baciati dal sole e dal vento, sesso visto in maniera esagerata con donne assatanate e una violenza cartoonesca e sopra le righe. Questa pellicola è un po’ la summa di tutto ciò.

Nel reparto cocomeri e meloni sono presenti ben sette pulzelle con fisico da pin-up, e la loro presenza numericamente maggiore rispetto ad altri film dello stesso regista carica ancora di più la pellicola del fattore “road movie”, aumentandone anche la comicità. Più personaggi = più situazioni, scene, gag eccetera, creando di conseguenza maggiori spunti comici. La comicità come già detto è fuori dagli schemi e si lega alla violenza; anche quest’ultima è estrema, ma più concettualmente che visivamente, e in questo prende spunto dai cartoni animati. Sfracellarsi in un burrone cadendo da cento metri o essere investiti da un camion sono immagini molto violente, ma perdono la loro carica sanguinaria se a subire questa fine è, ad esempio, uno smilzo coyote in un contesto ironico; in questo modo la reazione dello spettatore non è di repulsione ma di ilarità. Il principio qui è lo stesso.

In Supervixens sono presenti molti attori ricorrenti nelle pellicole di Meyer. Oltre alle pettorute fanciulle Shari Eubank e Uschi Digard abbiamo come disgraziato protagonista Charles Pitts e nei panni dell’antagonista Charles Napier, aficionado del regista californiano e con una buona carriera anche nel cinema più conosciuto, avendo recitato ad esempio in The Blues Brothers (era il leader dei Good Ole Boys) e ne Il silenzio degli innocenti. In generale comunque gli attori hanno nel cinema di Meyer un’importanza relativa, in quanto quelli maschili sono semplicemente il tramite per mostrare allo spettatore belle donne discinte o gag, mentre i personaggi femminili… avete capito.

In generale Supervixens è un film molto pop (in tutti i sensi, battutaccia) e sopra le righe, in alcuni punti più simile ad un cartone animato che ad un film. Il suo genere è molto particolare, e potrebbe essere considerato da persone miopi e ignoranti alla stregua di un porno senza genitali. Se non si cade in questo errore e si riesce eventualmente a sopportare un doppiaggio italiano scadente, questa pellicola può rivelare qualche pregio in mezzo al mare di coriandoli. E di tette.

CURIOSITÀ:

1)Bruce Springsteen cita questo film nel ritornello della canzone Pilgrim in the temple of love del 1996. Per la cronaca, la canzone inizia con: “It was Christmas eve, I was standing in the parking lot of “Fabulous Girls – Nude, Nude, Nude”. In the car next to me there was a young lady givin’ a blow job to a man in a Santa Claus suit”. Dio benedica il Boss. (Born to run? Pfff…)

2) Un esplicito omaggio ai cartoni animati si ha con l’utilizzo in questo film del celebre beep beep, verso del Road Runner dei Looney Tunes.

Annunci

Commenti su: "Supervixens" (2)

  1. in meyer we trust

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: